Vi siete mai chiesti come si decide, quando ci si dedica ad una piccola attività artigianale, quali e quanti prodotti offrire? Quando è iniziata, qualche anno fa, l’avventura di Sunset in a Cup, confesso che le idee erano un po’ confuse. Le ispirazioni erano quelle che mi guidano ancora adesso: la poesia nei dettagli, i particolari romantici e country, l’amore per la natura e per i decori floreali, un pizzico di originalità.
Ma per districarsi nell’infinito mondo dei matrimoni non bastano le ispirazioni: ho deciso allora di concentrarmi sulla mia grande passione per la carta, e inseguire un sogno. Ho tolto tutto il resto, ed è rimasta lei: con fasi di scelta del materiale sempre più meticolose, ricerca continua della sfumatura e della texture perfette per l’effetto finale. Il mio laboratorio è diventato un piccolo caveau di carte preziose.

Non è stata una scelta casuale.
Perché sono convinta che la carta sia la scelta migliore? Perché amo la carta, e allo stesso tempo mi sento sempre di più sopraffatta dall’enorme quantità di plastica ed altri materiali destinati ad essere gettati nell’indifferenziata, dopo il loro brevissimo utilizzo per una cerimonia. Per questo, e perché amo le sensazioni che trasmette toccare una bella carta e la sua versatilità… ma soprattutto perché condivido con tanti di voi la speranza di mantenere il mondo il più possibile pulito.
- Cerco di utilizzare quasi esclusivamente carta per ogni progetto, limitando il più possibile la presenza degli altri materiali.
- Quando possibile, preferisco carte “ecologiche”.
- Nel confezionamento degli articoli destinati alla spedizione, cerco di ridurre sempre di più l’utilizzo della plastica, rendendo comunque sempre agevolare separare i materiali al fine della raccolta differenziata.
- Propongo e credo nelle cose belle da conservare come un biglietto d’auguri che difficilmente verrà dimenticato e gettato via.
- Promuovo carte pregiate e anche prodotte con metodi antichi come la carta d’Amalfi: una materia prima meno economica induce meno spreco!
