3 consigli per scegliere le partecipazioni

Amo realizzare le partecipazioni di matrimonio, e ritrovarmi con gli sposi a decidere ogni dettaglio del loro invito.

A volte la coppia arriva già con le idee chiare e punta dritta ad una particolare tipologia, più spesso però gli sposi si ritrovano sommersi da mille idee e suggerimenti, confusi da tutte le cose viste e sentite, e non riescono proprio ad orientarsi tra le tante opzioni.

Ecco allora 3 caratteristiche che possono aiutare gli indecisi a muoversi tra le varie tipologie di invito.

  1. Il tipo di cartane potete trovare di tanti tipi, più o meno pregiati, dal comune cartoncino liscio alle carte goffrate (con un “disegno” a rilievo), carta perlata, glitterata, opaca o traslucida, bianca o colorata. La carta va vista e se possibile toccata: una carta pregiata rivelerà subito la sua particolarità. Io ad esempio amo lavorare con poche tipologie di carta, più o meno classiche ma sempre preziose e impeccabili.
  2. La presenza della cordonatura, ovvero la piega: potete trovare partecipazioni molto semplici, del tipo “a cartolina”, oppure classici con una sola piega, o ancora più complessi con diverse pieghe (ad esempio con chiusura a 2 lembi. Ricordate che una partecipazione che non ha piega costerà meno di una che è piegata.
  3. La sagomatura: sempre più spesso vengono richieste delle partecipazioni tagliate in maniera originale e personalizzata: ovviamente una partecipazione con queste caratteristiche necessiterà di maggiore manodopera e di macchinari particolari, e quindi ne deriverà un costo più elevato.

2 pensieri riguardo “3 consigli per scegliere le partecipazioni

  1. Io ho scelto un bellissimo cartoncino per partecipazioni avorio, con lavorazioni vintage e scritte stampate in oro, rigorosamente in corsivo. Ho usato la scrittura a mano per le buste e ho consegnato personalmente ogni invito: bellissimi!

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